Ministero della Giustizia, concorso per 1000 posti di lavoro

1000 nuove assunzioni negli Uffici giudiziari, l’iter va avanti. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato, e trasmesso al ministro Marianna Madia per il concerto, il decreto dove sono determinati i criteri e le priorità per le 1000 nuove assunzioni nel settore della Giustizia, in attuazione del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito con modificazioni dalla legge 12 agosto 2016, n. 161.

Troveranno così lavoro 1.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale: notizie molte positive per il settore e per i molti giovani e meno giovani che sono alla ricerca di un impiego. I tempi non dovrebbero essere biblici, a quel che si apprende. Dal comunicato stampa in cui si dà notizia delle assunzioni si apprende che il bando di concorso servirà anche a valorizzare e riconoscere “i percorsi professionali di coloro che hanno svolto tirocini e stage presso gli uffici giudiziari”, per dare concrete possibilità di impiego a tutti coloro “che hanno maturato competenze significative nei servizi di cancelleria”.

800 posti di lavoro sono destinati ai vincitori del concorso pubblico mentre gli altri 200 posti di lavoro saranno riservati alle assunzioni degli idonei delle graduatorie in corso di validità di concorsi già banditi da amministrazioni pubbliche.

Quali funzioni svolge il personale amministrativo non dirigenziale nei tribunali? Sono compiti di assistenza e collaborazione al giudice. Sul fronte udienze, il cancelliere redige e sottoscrive i verbali e i registri delle cause; aggiorna e ordina i fascicoli; pianifica tutto il materiale indispensabile in aula per il corretto svolgimento dei processi e si occupa dell’autenticazione degli atti. In altri casi il cancelliere è responsabile della tenuta dei fascicoli, riceve le istanze dagli avvocati e le riordina.

I requisiti richiesti nel bando probabilmente saranno la laurea in giurisprudenza, scienze sociali o economia e commercio. Vengono richieste anche competenze informatiche e la conoscenza di una o più lingue straniere. Chi vincerà il concorso, svolgerà attività lavorativa di 36 ore a settimana presso uffici provati, uffici giudiziari, Corti d’Appello, Procure o Giudici di pace e può salire di grado fino al ruolo di Dirigente di Cancelleria. Ma tutti i dettagli saranno chiariti nel bando di concorso.

Occhio alla Gazzetta Ufficiale quindi dal 21 novembre in poi: è lì che sarà pubblicato il concorso per 800 posti di Assistente giudiziario, mentre lo scorrimento è destinato a 155 posti per assistente giudiziario, 55 per funzionario informatico e 30 per funzionario contabile. Il bando avrà l’obiettivo di colmare le gravi carenze di organico nella Giustizia italiana. Altre informazioni utili saranno reperibili nella sezione concorsi del sito del ministero.

notaio

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