Consigli per aprire un franchising nel 2016

APRIRE FRANCHISING 2016 – In passato vi avevamo dato alcuni consigli utili per aprire un franchising di successo in Italia. Per chi non lo sapesse, il franchising è una formula di collaborazione tra imprenditori, si può in pratica avviare una nuova impresa usufruendo di format e idee che hanno già dimostrato di essere vincenti. Con il franchising si stringe un accordo di collaborazione, da una parte c’è l’azienda con una formula commerciale consolidata (affiliante, o franchisor) e dall’altra parte una società, a volte un singolo imprenditore (affiliato, o franchisee) che aderisce a questa formula. L’affiliato ha il diritto di commercializzare i propri prodotti utilizzando l’insegna dell’affiliante. E’ un modo rapido per lanciarsi in un’attività imprenditoriale con un investimento che a volte può anche essere solo di alcune migliaia di euro. Non è semplice “fare soldi”, scordatevi i miracoli, le miniere d’oro. Ecco come aprire un franchising di successo.

CONSIGLI FRANCHISING 2016 – Quali sono i franchising più redditizi? Quali franchising conviene aprire nell’Italia del 2016? E’ risaputo che un settore di franchising con alti margini di guadagno è quello nella ristorazione. Pizzerie, cafè, piadinerie, etnici, yogurterie, torterie, friggitorie, distributori h24: anche nella vostra città probabilmente ci sono molti locali aperti in franchising. Ma anche altri settori possono darvi buone soddisfazioni. Serve cautela, buonsenso, e fatevi consigliare da persone che lavorano già nel settore. Un punto da non scordare mai è il seguente: quasi sempre sono decisivi il prestigio e la notorietà della catena. Non lanciatevi in settori di cui sapete poco o nulla, ma solo in quelli di cui avete esperienza lavorativa diretta. Altri consigli utili: non credete a coloro che promettono guadagni enormi in breve tempo e valutate con estrema attenzione l’investimento iniziale: se è troppo alto, il rischio di aprire un franchising può essere eccessivo. La zona, la location, è tutto. Sceglietela sempre con attenzione. Se volete consigli e dritte da professionisti del settore fate riferimento a www.assofranchising.it, associazione Italiana che cura e promuove la qualità dei franchising in Italia.

RISTORANTI IN FRANCHISING – Se volete avere informazioni per aprire in franchising un vero ristorante di tendenza come Old Wild West, Cantina Mariachi, Wiener Haus, Arabian Kebab e Kukkuma Cafè (tutti del gruppo Cigierre) potete leggere le informazioni raccolte in questo post sui ristoranti in franchising. Old Wild West ha vinto il Primo Premio “Retailer of the Year 2015/2016” come miglior catena italiana nel campo della ristorazione servita.

DISTRIBUTORI AUTOMATICI FRANCHISING – Dal momento che non abbiamo contatti diretti con nessuna azienda, che non riceviamo soldi da nessuna azienda, possiamo dire liberamente ciò che crediamo. Secondo noi sono i distributori automatici il settore su cui puntare per davvero: non conoscono crisi, e spesso per aprire in franchising può essere sufficiente un investimento compreso tra i 5 e i 10 mila euro. Ricordate che la distribuzione automatica è particolarmente interessante per un motivo: è l’unico settore che permette a chi decide di intraprenderlo di potervi dedicare poco tempo alla settimana e ottenere ottimi guadagni. Ci sono quindi interessanti opportunità di lavoro autonomo in questo settore. E’ possibile rientrare in brevissimo tempo dell’investimento. I distributori automatici possono essere sia di prodotti alimentari sia di altri prodotti: detersivi, prodotti di bellezza, giocattoli per bambini. Per iniziare è indispensabile un locale anche piccolo, circa 30-40 mq, ma è fondamentale che sia in zone frequentate, di alto passaggio veicolare o pedonale. Non servono particolari licenze e, oltre alle formalità legate alla personalità giuridica del franchisee (in pratica la costituzione in società o ditta individuale), è necessario essere in possesso dei soli requisiti per la vendita di prodotti alimentari per i distributori automatici di cibo e bevande. Aprire un distributore automatico in franchising permette una gestione semplice, senza dipendenti, e le aziende franchisor forniscono tutta la consulenza di cui c’è bisogno. Insomma, il distributore h24 è una buona idea (se la zona è adatta).

AZIENDE CHE ASSUMONO 2016

Per aprire distributori automatici in franchising di prodotti alimentari sono necessari i seguenti requisiti:
– Corso ICAL per il commercio alimentare (riconosciuto dalla regione) o aver lavorato due anni nell’ultimo quinquennio nella vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari;
– Partita IVA, iscrizione all’INPS e alla camera di commercio;
– Comunicazione al comune di residenza l’avvio attività.

A questo link trovate alcune interessanti opportunità per aprire un franchising.

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